Ghandal
di Max laurel
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Genere: Narrativa
Totale battute: 270.000
Totale pagine: 86
Data inserimento: 07 settembre 2007
Presentazione:
La storia si ambienta, o per meglio dire inizia, nella campagne Pisane.
Quattro amici decidono di dare forma a un sogno folle che sin da bambini avevano nutrito: il sogno di andare nello spazio.
Sfidando ogni legge logica, del buon senso e ignorando le più ovvie norme di sicurezza, questi ragazzi iniziano a preparare un velivolo attingendo ognuno dalle conoscenze di base di cui dispongono.
Troveranno due complici: un finanziatore e uno per tenere i contatti radio dalla Terra.
Una storia avvincente con molti colpi di scena, una scoperta inaspettata e un incontro che rivelerà verità sulla nostra amata Terra.
Incipit:
Fu’ una di quelle decisioni che ti vengono così, senza riflettere tanto, una di quelle cose che non ti fanno pensare molto prima di passare all’azione, una di quelle cose che ti fanno dire: -“Dai dai facciamolo per gioco ma… facciamolo davvero”! Tutto cominciò ai tempi della scuola quando, invece di studiare, guardavo Mazinga, Goldrake, Ufo Robot ed altri cartoni che svegliavano o forse risvegliavano in me la voglia di conquistare, scoprire, vedere mondi persi da tempo.
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Chi è...
Max laurel
Il mio nome è Max Laurel, sono nato e vissuto a Pisa fino a vent'anni.
In quel periodo ho conosciuto mia moglie Michela, da lì, insieme, abbiamo aperto le ali ed abbiamo iniziato un'esplorazione alla ricerca dei vari perché della vita.
Siamo partiti per l'Inghilterra nel Gennaio dell'84 dove abbiamo vissuto per un periodo: prima a Londra e poi nel Sussex, dove abbiamo approfondito studi molto interessanti nel campo dello spirito e della mente umana.
Essendo un musicista non mi ritengo e non mi sono mai ritenuto un vero scrittore, consapevole del fatto di non avere tecnica e probabilmente neppure un Italiano che rispetti gli alti canoni della letteratura; semplicemente mi diverto a scrivere racconti e, come se fossimo seduti al bar, li propongo ai miei amici lettori.
Dopo ventidue anni, Michela continua ancora a sopportarmi (povera lei) e insieme ci stiamo preparando per un altro viaggio, forse il più importante fatto fino a ora, dove sicuramente trarrò altra ispirazione e materiale da condividere con i miei amici lettori.
Cordialmente
Max Laurel |