Genere: Narrativa
Totale battute
: 481.690
Data inserimento:
21 giugno 2007
Pagine:
184
Presentazione:
La guerra, la seconda mondiale. Un paese, in toscana. Due donne, un uomo. La follia della guerra, la follia. L'amore, se è possibile. La paura e l'eroismo. La fede di un paese intero che si riunisce in preghiera. La speranza, se c'è, è in un volto che svanisce...
Incipit:
Il dio degli eserciti arrivava tutte le mattine alla stessa ora. La sua apparizione era grandiosa. Il rombo della sua potenza furente scuoteva l’aria e la terra. Ormai da tre settimane attraversava il cielo limpido della primavera che diviene estate. Arrivava nell’ora in cui il fresco della terra comincia a intiepidirsi al sole.
Ines pensava che egli apparisse allora per farle capire che egli governava la successione delle stagioni e delle ore del giorno. Ma delle sue apparizioni lei aveva il compito di comprendere altri significati. Lo aveva udito dalla sua voce sorprendente mentre lo aspettava seduta in giardino sotto il tiglio, nel profumo voluto da lui perché ne traesse piacere senza colpa. Per esempio Ines pensava di dover comprendere il senso della morte. Poi, nei giorni (furono giorni intensi per lei) comprese (e dimenticò anche) che non vi era nulla da capire e che doveva solo prostrarsi al suo passaggio e sentire nel suo corpo, dentro, la potenza fragorosa che faceva vibrare l’aria e comprimeva la terra.
Il periodo di permanenza del testo è stato prolungato di un anno
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